Cos'è
I giri del sito, ognuno con la sua traccia GPX già dentro l'app: la mandi al tuo navigatore e parti. Niente account, niente registrazione.
Giri in Moto · l'app di Motociclisti.net
Le tracce che vedi accese sulla carta sono le 261 dei MotoTour. Sono tutte dentro l'app: il giro lo scegli lì, la traccia la mandi al tuo navigatore, e funziona anche dove il telefono non prende.
oppure vai subito a scaricarla












Le dieci pagine della guida dell'app. Scorri: il telefono le sfoglia per te, e accanto c'è il nostro commento. Dove il disegno corre più della strada, lo diciamo. Tocca il telefono per vedere la pagina in grande.
I giri del sito, ognuno con la sua traccia GPX già dentro l'app: la mandi al tuo navigatore e parti. Niente account, niente registrazione.
Cinque voci: Home, Cerca, Mappa, Guida e Impostazioni. Il tasto Indietro del telefono ti riporta alla Home; dalla Home lo premi due volte per uscire.
Dalla pagina di un giro, Indietro torna alla pagina da cui sei arrivato, non sempre alla Home. L'icona vera dell'app è nera, con la curva e la scritta PROVA.
Il giro della settimana, scelto per tutti e nuovo ogni lunedì; i tre giri che partono più vicino a te; i giri che hai salvato. La posizione resta sul telefono.
I nomi dei giri nel disegno sono di fantasia: nell'app ogni giro porta il nome del suo comune (MotoTour Norcia, MotoTour Todi...). La barra in basso è quella della pagina 2, senza campanella né «Vedi tutti».
Per paese, tappa, zona, regione o strada: scrivi «ss3» e trovi i giri che usano la SS 3 come strada principale. Con la posizione attiva, i più vicini vengono prima.
La zona del disegno nell'app si chiama «Valnerina e Cascia», e i filtri sono pulsanti a tendina.
Tutto prima di partire: chilometri, tempo di guida, difficoltà, profilo delle salite, avvertenze con fonte e data, tappe, varianti e la pagina del giro sul sito.
Il giro del disegno è di fantasia: il Ritrovo c'è solo nei quattro giri da Roma e la variante solo a Narni. L'avvertenza disegnata non esiste: quelle vere, con la fonte, sono nelle pagine dei giri. In basso c'è anche «Scarica il GPX».
Tocca «Avvia il giro» e scegli: il tuo navigatore (consigliato, funziona anche senza rete), Google Maps o il file GPX da salvare. Con «Parti sempre così» la scelta resta.
OsmAnd, Kurviger, Calimoto, Google Maps, Garmin e TomTom sono marchi dei loro proprietari.
Scegli regione e zona, allarga con due dita, tocca una traccia e apri la scheda del giro. Il mirino ti mostra dove sei.
Per ora la carta mostra solo tracce e partenze, senza strade e paesi. Il giro «Val di Chiana Panoramica» è di fantasia, e la scheda si apre toccandola.
Giri, ricerca, schede, Mappa, navigatore e file GPX funzionano anche senza campo. Google Maps, Condividi, la pagina del giro e le fonti delle avvertenze aspettano la rete.
Il consiglio del foglietto giallo non serve: le tracce sono già dentro l'app, non c'è niente da scaricare prima di partire.
Tema chiaro oppure nero e arancio, navigatore preferito, posizione, data dei dati di ogni regione, come usiamo l'IA, privacy e fonti dei dati.
Il navigatore si sceglie fra «Chiedi ogni volta», «Il mio navigatore (traccia GPX)» e «Google Maps». L'IA ha scritto solo testi: non sceglie i percorsi e non dà consigli. L'app non raccoglie dati, quindi non c'è niente da gestire. Le date vere sono quelle dei dati, di ottobre 2026.
Nessun account, nessuna statistica: le tue scelte restano sul telefono. Scegli il giro, mandi il GPX al navigatore e ti godi la strada.
Illustrazioni preparate con l'intelligenza artificiale; i commenti sono nostri e controllati sull'app. Fa fede l'app.
Tre lancette, tre numeri veri. Quella dell'account sta sullo zero, e lì resta.
Una per ogni giro, più la variante di Narni. Sono già nel telefono: niente da scaricare in strada.
Umbria, Toscana, Lazio e Marche. La quinta lancetta aspetta l'Abruzzo.
Nessuna registrazione, nessun conteggio di chi la usa. La lancetta resta qui.
Il giro della settimana, nuovo ogni lunedì. Sotto, i tre che partono più vicino a te.
Scrivi SS 3 o SP 4: trovi i giri che la usano. La SS 3 non si confonde con la SS 30.
Regione e zona, tocchi una traccia e apri il giro. Il mirino ti dice dove sei.
Giri, ricerca, Mappa e navigatore vanno lo stesso. Aspettano la rete solo Google Maps, Condividi e le pagine del sito.
Scegli una volta navigatore, Google Maps o file GPX: da lì «Avvia il giro» va diretto.
I dati di bordo, scritti come su un libretto: chi l'ha fatta, quanto pesa, cosa porta dentro.
La posizione serve solo a mettere in ordine i giri per vicinanza: si usa sul telefono, solo se la concedi, e non esce mai. L'app non raccoglie dati e non conta chi la usa.
L'app non si collega a internet. Google Maps, Condividi, la pagina del giro e le fonti si aprono in altre app e richiedono la rete.
La pagina prova a riconoscere il telefono e ti mette in evidenza il file giusto. Se non ci riesce, ARM64 va bene su quasi tutti i telefoni dal 2017 in poi.
Lettura del telefono in corso
Hai preso quello sbagliato? Nessun danno: Android dice «App non installata». Prendi l'altro e riprova.
La versione per iPhone è in preparazione. Uscirà sull'App Store: la annunceremo nel nastro delle notizie.
Inquadra con la fotocamera del telefono: si apre questa pagina, e da lì scarichi il file giusto.